A lezioni di Tai Chi Chuan per il Parkinson

 

Aiuta a mantenere l'equilibrio e migliora il tono muscolare riducendo il rischio di cadute.

L' importante è muoversi: sempre più studi confermano che l'attività fisica - ginnastica, danza o arti marziali siano un aiuto importante per chi soffre di Parkinson. Una ricerca del dipartimento di Neurologia dell'università di Roma mostra come il Tai Chi Chuan possa aiutare questi pazienti ad acquisire resistenza e mantenere la fluidità del movimento. E per quanto riguarda il Tai Chi Chuan, vari studi segnalano che quest'arte marziale dolce aiuta a migliorare l'equilibrio e il tono muscolare e di conseguenza a prevenire le cadute. «Il Tai Chi non cura la malattia, ma chi lo pratica ha un'andatura più sicura e riduce il rischio di cadute rispetto a chi fa solo stretching».

 

Spiega il maestro Giambertone: inizialmente ci sono incontri individuali che servono all’insegnante per capire l’esigenza della persona e in un secondo tempo vengono inserite in un gruppo.

Nella sequenza del Tai Chi ci sono movimenti adattati alle esigenze dei pazienti: ogni persona è un caso a sé, il lavoro fondamentale è il "movimento consapevole".

I vantaggi derivano dall'applicazione dei principi del Tai Chi: attenzione alla postura, alla distribuzione del peso, al rilassamento. In questo modo s'impara a controllare i movimenti, acquisendo equilibrio fisico ed emotivo. La lezione comincia da seduti con esercizi di automassaggio con la pallina da tennis per stimolare e attivare la percezione dei piedi, insieme ad un lavoro della respirazione per cercare armonia tra respiro e movimento. Poi si lavora in piedi e si conclude con una forma semplificata del Tai Chi: «Ci sono persone che arrivano col deambulatore o in carrozzina, tutti partecipano - spiega - e si consiglia la pratica a casa per mantenere i benefici ottenuti».

 

Tai chi Chuan e sclerosi multipla

 

Questa tecnica potrebbe aiutare a migliorare il benessere psicofisico delle persone con Sclerosi Multipla: il Tai Chi Chuan, infatti, non solo agisce sull'equilibrio, ma contribuisce anche a ridurre lo stress e l’ansia. Molto più delicata della maggior parte degli stili di yoga, questa pratica abbina ai movimenti lenti ed eleganti una respirazione profonda che rilassa e riduce la rigidità muscolare. Uno studio tedesco ha analizzato direttamente l’impatto che ha sulle persone con SM, dimostrandone i molteplici benefici per quanto riguarda l’equilibrio, il tono muscolare e la coordinazione, ma anche per il benessere psicologico, alleviando lo stress e l'ansia.

 

Studi

 

Il Tai Chi Chuan è in grado di offrire benefici nel migliorare l'equilibrio e la flessibilità, abbassare la pressione sanguigna e migliorare la salute cardiovascolare in generale.

La lezione comincia da seduti con esercizi di automassaggio con la pallina da tennis per stimolare e attivare la percezione dei piedi, insieme ad un lavoro della respirazione per cercare armonia tra respiro e movimento. Poi si lavora in piedi e si conclude con una forma semplificata del Tai Chi: «Ci sono persone che arrivano col deambulatore o in carrozzina, tutti partecipano e si consiglia la pratica a casa per mantenere i benefici ottenuti».

Vorrei concludere con uno scritto dai Classici del Tai Chi Chuan dal maestro (Chang San Feng circa 1200 d.c.):  il Tai Chi fu concepito come un sistema di disciplina mentale e fisica affinchè gli esseri umani fossero in grado di comprendere e seguire, un sistema basato sui principi universali di equilibrio e armonia. Quando praticate il Tai Chi, il primo principio essenziale a cui dovete attendervi è: “Quando iniziate a muovervi, il corpo intero deve muoversi come fosse una cosa sola”.

 

 

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