Il corpo fisico vive in un
Universo fisico ed è soggetto alle leggi di questo Universo quali la
forza di gravità e i principi della biomeccanica. Il lavoro di base
di una scuola di Tai Chi Chuan non consiste nell’insegnare subito
una forma, ma nell’insegnare la corretta postura: prima da fermo,
poi in movimento, il praticante impara a muovere il proprio corpo
grazie alla libera rotazione delle anche-bacino e ad usare la forza
di gravità a proprio vantaggio (radicamento).
Molte persone praticano il Tai Chi
Chuan solamente per ottenere un benessere psicofisico, altri invece
ricercano solo l’aspetto Marziale dell’Arte. Questi due punti di
vista sono parziali, in quanto l’arte del Tai Chi Chuan il suo
interesse principale è nella coltivazione dell’Energia, che serve
sia per vivere che per difendersi. Il praticante di Tai Chi Chuan
anziché deflettere , parare, resistere alla forza dell’avversario,
l’assorbe, fondendosi con essa per indirizzarla nuovamente verso il
“luogo di origine” , questo è uno dei tanti Chin esistenti nelle
scuole di Tai Chi Chuan pure ed è chiamato Jie Chin (assorbire la
forza). Lo scopo del Tai Chi Chuan come Arte Marziale è quello di
fermare la violenza senza ricorso a una maggiore violenza,
dirigendola nuovamente contro se stessa e rendendola così
inefficiente.
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